Bitcoin raggiunge un nuovo massimo storico pari a $ 61.7

Dopo settimane di stagnazione, Bitcoin ha raggiunto nuovi massimi storici pari a $ 61.683.

Questo è di circa $ 1.750 in più rispetto al precedente massimo storico di Bitcoin , $ 58.258, che la moneta ha fissato domenica 21 febbraio. In seguito a quel record, Bitcoin è sceso a $ 46.437 il 23 febbraio e poi a $ 43.527 il 28 febbraio.

A $ 60.000, la sua capitalizzazione di mercato ha raggiunto $ 1.1 trilioni. Il prezzo della moneta è aumentato del 23% nell’ultima settimana e del 5% nelle ultime 24 ore.

Bitcoin ha portato anche altre monete verso l’alto. Ether vale $ 1.843, in crescita del 17% nell’ultima settimana, BNB è cresciuta del 21,8% nell’ultima settimana e Polkadot è aumentato del 12%.

Dall’inizio della pandemia all’ottobre 2020, la FED ha stampato il 20% di tutti i dollari in circolazione, facendo scendere il dollaro in modo significativo. A molti investitori, Bitcoin sembrava un’attraente riserva di valore; una copertura contro l’inflazione.

L’investimento che ha riscosso più attenzione è stato reso pubblico a febbraio, quando Tesla ha rivelato in una dichiarazione della US Securities and Exchange Commission di aver acquistato $1.5 trilioni di dollari in Bitcoin il mese prima.

La decisione di Musk di sostenere Bitcoin potrebbe essere stata influenzata da uno scambio di battute con il CEO di MicroStrategy Michael Saylor. Il CEO della società di cloud computing statunitense che ha acquistato Bitcoin già da tempo.

Venerdì, MicroStrategy ha inoltre rivelato di aver acquistato altri $15 milioni in Bitcoin. Questa è la terza volta nell’ultimo mese che la società di servizi di business intelligence ha acquistato Bitcoin, raggiungendo un totale di $ 4,4 miliardi.

Anche il produttore cinese di app Meitu ha recentemente acquistato $ 40 milioni diversificando l’investimento tra Bitcoin ed Ether, mentre la holding norvegese Aker ASA ha creato una sussidiaria chiamata Seetee AS per investire direttamente in Bitcoin ed in progetti legati alla tecnologia blockchain.

Pubblicate le foto della scheda video Nvidia dedicata al mining di criptovalute

Sono state pubblicate le prime foto della GPU Nvidia Gigabyte CMP 30HX, creata appositamente per il mining di criptovalute.

La novità si basa sul chip TU116–100 e dispone di 6 GB di memoria video GDDR6. Il numero di core della scheda video è ancora sconosciuto, e gli esperti suggeriscono che saranno disponibili tra i 1280 o 1408 pezzi, mentre il consumo energetico del modello, secondo quanto riportato, non supererà i 125 W. La scheda grafica sarà in vendita a marzo 2021 attraverso i siti dei partner AIB di Nvidia.

A causa della mancanza di un’interfaccia video, la GPU non potrà essere utilizzata per i giochi. L’hashrate per il mining di Ether è di 26 MH / s. Un indicatore simile è posseduto dalla scheda video GeForce RTX 3060, che ha però ha dei limiti riguardo l’utilizzo per il mining di Ether.

I non fungible tokens come porta di accesso al mondo crittografico

Ultimamente gli NFT sono diventati iper inflazionati, secondo un dirigente di Binance, questi potrebbero rappresentare un “gateway per l’accesso al mondo delle criptovalute”.

Teck Chia di Binance X ha commentato venerdì durante una sessione live sulla piattaforma social media audio Clubhouse, suggerendo che l’attenzione rivolta verso gli NFTs in questo momento dovrebbe portare più persone nel più ampio mercato delle criptovalute.

I token NFT o non fungibili sono token digitali unici basati su blockchain, il più delle volte sulla blockchain di Ethereum. Questi token possono rappresentare praticamente qualsiasi cosa su Internet, ma sono diventati sempre più popolari nel mondo dell’arte e della musica.

L’industria NFT è esplosa di recente, con una varietà di collezioni artistiche come “hashmasks” vendute per milioni di dollari. L’acclamato musicista 3LAU ha recentemente venduto suo album come raccolta di NFT. All’inizio di questa settimana, il famoso artista digitale Beeple ha fatto la storia quando ha venduto una collezione NFT per quasi $ 70 milioni attraverso Christie’s.

Scrypta Blockchain names

Scrypta Decentralized Names unisce all’aspetto ludico, apprezzabile anche dallo stile grafico al mondo degli NFT. L’utente che deve ricevere una transazione fornisce al proprio interlocutore il nome a cui è associato il suo indirizzo Lyra. Chiunque all’interno della rete può individuare l’indirizzo, una volta conosciuto il nome, e effettuare in autonomia transazioni.

Ciò che oggi viene realizzato per i nomi, possiamo immaginare che in futuro possa essere fatto per diversi ambiti applicativi, primo fra tutti il mondo dell’arte audiovisiva digitale. Dipinti, disegni, fumetti, canzoni potranno essere associati a un indirizzo e successivamente distribuiti, donati, venduti o addirittura collezionati.

Una dApp con moltissimi margini di crescita e di utilizzo, capace di aprire un mondo di possibilità di sviluppo.

Per poter utilizzare la piattaforma è necessario fare il login attraverso l’estensione Manent del browser.

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